
Insieme a Filippo Scopazzo abbiamo preparato un corso sulla Direttiva Macchine per l’Ordine degli Ingegneri di Bergamo con uno stile molto pratico e social, coinvolgendo i presenti in esercizi pratici ed esempi reali. Vedi il post La Direttiva Macchine.
Abbiamo poi voluto raccontare anche la fase di preparazione, le giornate di brainstorming, i pensieri, le ricerche … e ne è uscita questa storia che rende un po’ l’idea del lavoro che può essere necessario per preparare 8 ore di corso. Grazie a tutti i presenti.
L’idea
Tutto inizia a gennaio 2013 quando Filippo ed io iniziamo la preparazione e l’ideazione di un corso dedicato alla Direttiva Macchine. Vogliamo dare uno spirito ed un taglio diverso dai soliti corsi … si tratta di un corso per addetti ai lavori, RSPP e ASPP, un corso pratico e non solo teorico. Obiettivo non certo facile vista la complessità della materia.
Come?
Decidiamo di utilizzare Twitter per tenere una traccia di quello che stiamo facendo e così coinvolgiamo altri enti che conosciamo e che potrebbero essere interessati. Non è semplice … si fa presto a dire “diverso” … ma poi organizzarlo …
Mi accorgo ben presto di aver rovinato Filippo: i primi giorni era molto titubante sull’utilizzo di Twitter ma in poco tempo … comincio a temere di aver fatto dei danni … irreversibili :-)
Cominciamo ad avere una prima bozza degli argomenti che tratteremo con esempi pratici. Tematiche principali:
- Inquadramento generale ed evoluzioni legislative
- Limiti di applicabilità del D.Lgs. 81/08 e del D.Lgs. 17/10 e confronto dei R.E.S.
- Panoramica del processo di certificazione
- Responsabilità del fabbricante e del datore di lavoro utilizzatore
- Acquisizione, vendita e noleggio di macchine nuove ed usate pre e post CE
- Modifiche di macchine e linee composite
- Esempi e casi reali
- Analisi e valutazione dei rischi
La locandina e la rete
La locandina ora si può preparare … abbiamo i contenuti … e cominciamo a scambiarci un po’ di prove e di mail. Ed ecco la locandina …
Il “vero” …
Cominciamo allora a selezionare casi reali affrontati nella nostra vita professionale per estrarre esempi “veri” e non casi “accademici” … l’unico modo per ricordare e “portare a casa” da tutti i corsi.
La locandina è pubblicata, continuiamo con il creare network e rete. Parlando con colleghi ci rendiamo conto che le problematiche legate alle macchine pre marcatura CE sono di grande interesse. Forse il periodo storico non proprio esemplare frena l’aggiornamento dei macchinari e la loro sostituzione.
In pochissimo tempo il corso è pieno … e dobbiamo purtroppo rinunciare a degli iscritti. Il numero massimo è infatti limitato a 30 per via dei crediti formativi :-) e la Direttiva Macchine … interessa :-)
Vogliamo far “vedere” una valutazione dei rischi e porre l’attenzione sulla “valutazione dei rischi” … elemento fondamentale per la reale riduzione ed identificazione delle aree di pericolosità delle macchine.
Poi Filippo, ormai utente Twitter appassionato, trova un’immagine spettacolare e, da vero gentiluomo, chiede il permesso per utilizzarla :-) Permesso che viene subito accordato (grazie) a @WorkIngSafeBO …
Nella continua ricerca di materiale incrociamo la relazione approvata il 15 gennaio 2013 della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette «morti bianche». Decidiamo di condividerla e di studiarla subito …
Cominciamo ad essere soddisfatti del risultato che vediamo e … sì … sarà un corso diverso, con una parte nozionistica ma anche una grande parte dedicata ad esempi reali e pratici e con un taglio molto interattivo … così abbiamo deciso :-) Insomma un corso che “spacca” …
Le idee si presentano quando meno te lo aspetti …
Filippo ed io continuiamo a fare brainstorming anche a … distanza … e a rivedere ed affinare gli argomenti …
Finalmente arriva il giorno 1
15 minuti all’inizio … e nel frattempo se qualche frase ci colpisce … la twittiamo subito … :-)
Incontriamo persone spettacolari e con molta esperienza … così gli obiettivi del corso sono molto alti.
Ci possiamo ritirare in buona pace e soddisfatti. Nei giorni seguenti una bella notizia twittata da un collega … e pensare che possa essere vero ci fa un po’ arrossire ed inorgoglire :-)
Intanto passa il tempo ed arriva la seconda giornata … Preparare la parte “pratica” non è stato facile … io e Filippo continuavamo a perderci in ricordi e impianti e racconti … :-)
Giorno 2: esercizi pratici
Il corso finisce in perfetto orario, ci sembra che le persone si siano divertite e abbiano portato a casa nuovi spunti e nozioni. Grazie a tutti i presenti!!!
Dobbiamo festeggiare … dai Filippo, dove si va? Giapponese!!! Alla prossima puntata …
PS: Pensavi che per preparare un corso di 8 ore vi fosse tutto questo lavoro, riflessioni e preparazione?